Sono un cittadino americano di 54 anni e vivo da molti anni a Roma insieme ai miei genitori (romani purosangue!) e a mia moglie e i miei tre figli (romani pure loro!).

Vi scrivo pensando che il mio caso possa essere utile ad altri vostri clienti, che potrebbero non essere a conoscenza di certe opportunità.

Qualche anno fa siamo diventati clienti Otolift, abbiamo comprato un vostro Montascale per mia madre che aveva ormai troppi problemi a salire le scale del nostro appartamento che è molto stretto e disposto su tre piani (attico compreso) e per questo è obbligatorio fare le scale molte volte al giorno.

Purtroppo, non molto tempo dopo mi sono trovato a mia volta nella spiacevole situazione di avere problemi di movimento.

Pur praticando assiduamente tennis e bicicletta, ho avuto seri guai ad un ginocchio, rapidamente aggravatisi al punto di dover prendere in considerazione l’intervento chirurgico di sostituzione del ginocchio stesso.

E qui sono nati molti problemi.

Infatti, avendo consultato alcuni medici, in molti casi mi sono sentito dire che non ero abbastanza anziano per sottopormi a quel tipo di intervento, e che avrei dovuto sospendere l’attività sportiva limitandomi alle terapie per combattere il dolore!

Non convinto da questa sorprendente valutazione, mi sono sottoposto a numerosi interventi alternativi, quali menisco, cartilagine e altri in artroscopia ma senza positivi risultati.

Per combattere il dolore mi avevano prescritto dosi massicce di farmaci, cosa della quale non ero per nulla contento.

Alla fine, per fortuna, mi sono rivolto ad un altro chirurgo, indicatomi da alcuni colleghi di lavoro, che dopo aver attentamente esaminato la situazione mi ha proposto una chirurgia “parziale”, la più idonea per chi come me aveva danneggiato uno solo dei tre principali comparti di cui è composto il ginocchio, cioè il mediale (interno al ginocchio), il laterale(all’esterno), e il patellofemorale (parte frontale tra la rotula ed il femore).

Così mi sono deciso, convinto anche dal fatto che la riabilitazione per un intervento parziale risulta essere più agevole, rapida e meno dolorosa rispetto ad una sostituzione totale, e così è stato.

Il giorno successivo all’intervento ero già fuori dall’ospedale, rientrando in casa non ho avuto bisogno delle stampelle (che pure avevo con me per precauzione), e due settimane dopo avevo ripreso ad usare la bici e a camminare fino ad un paio di chilometri.

Dopo 10 giorni era già tornato al lavoro.

Il medico mi ha anche spiegato che il ginocchio sottoposto a chirurgia parziale raggiunge una ampiezza di movimento molto superiore rispetto alla sostituzione totale (di norma anche oltre 130 gradi, contro i 110-115).

Sta di fatto che dopo circa tre mesi dall’intervento avevo praticamente ripreso le mie normali attività. Secondo il chirurgo, l’intervento “parziale” può durare da 15 a 20 anni: in alcuni rari casi può però rendersi necessario, a distanza di anni, ricorrere alla sostituzione totale del ginocchio.

Per adesso posso dire di essere completamente contento!

E non nascondo di fare ancora uso, molto spesso, del Montascale Otolift, avendo ormai da molto tempo imparato ad apprezzarne la grande comodità e sicurezza, anche se per questo vengo spesso preso in giro dai miei familiari, soprattutto da mia madre che mi accusa di essere pigro! Ovviamente questo non è affatto vero!

Spero comunque che la mia esperienza possa essere di qualche utilità ad altri utenti, affinchè non si limitino a beneficiare del supporto determinante del Montascale Otolift, ma facciano il possibile per ridurre ulteriormente il loro problema di mobilità!